Il Comune di Sogliano Cavour, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 del 24/07/26, in attuazione dell’art. 1, commi da 102 a 110, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, ha disciplinato con proprio Regolamento la definizione agevolata delle entrate comunali ICI-IMU-TASI-TARSU-TARES-TARI-ICP-TOSAP oggetto di provvedimenti di ingiunzione di pagamento di cui al regio Decreto 14 aprile 1910, n. 639 notificati entro il 31/12/2025, oppure di avvisi di accertamento esecutivi di cui all’articolo 1, comma 792, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 per i quali risultano notificati solleciti postaccertamento entro il 31/12/2025.
In forza delle predette disposizioni normative e del Regolamento approvato, possono presentare domanda di definizione agevolata i contribuenti che relativamente ai tributi ICI-IMU-TASI-TARSU-TARES-TARI-ICP-TOSAP hanno in carico debiti risultanti da:
- ingiunzioni di pagamento di cui al Regio Decreto 14 aprile 1910, n. 639 notificate entro il 31/12/2025, tenuto conto anche di eventuali successivi solleciti ed
intimazioni di pagamento emessi dall’Ente per le ingiunzioni medesime;
- avvisi di accertamento di cui all’art. 1, comma 792, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, divenuti esecutivi, per i quali risultano notificati solleciti postaccertamento entro il 31/12/2025.
Si può accedere alla definizione agevolata, a domanda dell’interessato, come di seguito specificato:
1. Il debitore deve presentare istanza al Comune entro il 28 settembre 2026 utilizzando l’apposito modello da presentare all’Ente con raccomandata A/R, o tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC istituzionale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o con consegna a mano presso l’ufficio Protocollo dell’Ente. A seguito della predetta istanza, il Comune provvede ad inviare al contribuente il prospetto dei carichi definibili.
2. Successivamente, il debitore, entro i quindici giorni successivi al ricevimento della comunicazione del prospetto dei carichi definibili, manifesta al Comune la volontà di avvalersi della definizione agevolata rendendo apposita dichiarazione con le modalità indicate dall’Ente in sede di invio del predetto prospetto. Nella dichiarazione medesima deve essere indicato il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento. La rateazione può essere richiesta per importi superiori a 200,00 euro.
Nella domanda di definizione agevolata, il debitore indica in modo esaustivo l'eventuale pendenza di giudizi aventi ad oggetto i carichi in essa ricompresi e assume l'impegno a rinunciarvi. La mancata indicazione di giudizi in essere comporta l’inefficacia della definizione agevolata con riferimento ai carichi coinvolti.
Per qualunque ulteriore informazione in merito alla definizione agevolata i debitori potranno contattare direttamente il Servizio interessato o consultare il Regolamento comunale.
Per maggiori informazioni si prega di consultare l'avviso di seguito pubblicato
DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI AI SENSI DEI COMMI DA 102 A 110 DELL’ART. 1 DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2025, N. 199. APPRO-VAZIONE REGOLAMENTO









